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Forme pure, assenza di dettagli superflui e funzionalità portata al suo massimo: è il minimalismo, stile architettonico lanciato negli anni ‘60 e che ancora oggi gode di grande fama tra appassionati di moda, design o semplicemente tra coloro che lo hanno abbracciato come filosofia di vita sotto ogni aspetto, arredamento compreso.

In special modo nell’arredo e più che mai in cucina, il minimal si contraddistingue come uno stile deciso, senza vie di mezzo, che si può solo amare oppure no ma che di certo non lascia indifferenti: il rigore estetico delle forme nette, pulite ed essenziali si sposa alla polivalenza funzionale data da sistemi e accorgimenti strutturali sapientemente studiati nel minimo dettaglio, per permettere una gestione ottimale dello spazio e la massima libertà di movimento. Il tutto dà vita ad ambienti visivamente d’impatto, di grande eleganza e sobrietà, capaci di valorizzare enormemente lo spazio e trasmettere leggerezza al tatto e alla vista grazie ai profili semplici, all’assenza di orpelli o ornamenti superflui.

Record è Cucine interpreta lo stile minimalcon le cucine con gola della Linea System, tipologia assai in voga per la capacità di esaltare le superfici offrendo allo stesso tempo la massima praticità, in un luogo che nasce prima di tutto per esser vissuto.

L’incontro tra legno e materiali come la pietra e il vetro delle superfici della cucina Lamina, declinate in una ricca gamma di materiali e finiture, comunicano grande leggerezza alla vista, mentre l’isola doppia di New Nice crea un bellissimo effetto di rigore e simmetricità, quest’ultimo da sempre canone di bellezza universalmente riconosciuto.

Lamina

 

New Nice

Funzionalità e design

Per favorire praticità e funzionalità anche nella cucina minimale, sono diverse le soluzioni adottabili a livello di configurazione.

In quest’ottica si sviluppano concezioni diverse dello spazio ma con il comune obiettivo di favorire l’utilizzo della cucina non solo per il suo scopo primario, ma anche per altre attività quotidiane: la cucina angolare,che conta su due pareti per l’ottimizzazione degli spazi – un lato dedicato solo al piano cottura e l’altro ad ospitareelettrodomestici e scomparti nascosti; la cucina con isola, che vede nell’elemento centrale il punto cardine e protagonista della cucina, uno spazio versatile dai molteplici utilizzi: piano di lavoro, tavolo snack, spazio ufficio e spazio per lo storage. Pochi oggetti in vista e superfici libere contribuiscono all’impressione generale di spazio e ordine.Ecco quindi che diventano particolarmente importanti cassetti, vani e ripiani corredati di moduli, divisori e accessori appositi per ospitare ogni oggetto in modo preciso e ordinato. Ad ogni cosa il suo posto.

 

 

Lo stile minimale trova la sua massima espressione anche nelle proposte di TheCutkitchen, come quella della configurazione presente nell’immagine: estetica elegante e funzionalità grazie alle composizioni lineari a tutta parete nella decisa ma tranquilla sfumatura del bianco opaco,con le colonne libreria a giorno a modularità progressiva, attrezzate.

 

The Cut kitchen – Configuration II

 

TheCutkitchen si fa interprete dello stile minimal anche con la sua linea TheCutSense, la proposta pensata per chi ama un minimalismo raffinato e curato nei dettagli, come il taglio diamantato del piano snack e la libreria Compongo, in metallo verniciato nero con ripiani in eucalipto termotrattato.

 

 

Il materiale fa la differenza

La qualità dei materiali e le lavorazioni di pregio rivestono una grande importanza nelle cucine dallo stile minimal: l’essenzialità delle forme fa risaltare al massimo materiali e superfici, portando subito alla vista la qualità del legno e degli altri materiali impiegati.

L’importanza degli accessori

L’impressione generale di una cucinaminimalalla vista è quella di grande leggerezza e libertà, armonia e coesione. Un conceptimprontato al motto Lessis Moreche deve trovare supporto e coerenza anche nella scelta dell’arredo circostante, fatto di pochi elementi decorativi scelti con cura: un orologio da parete moderno o un centrotavola di design completeranno l’ambiente senza appesantirlo ma aggiungendo personalità. Attenzione anche ai tessuti scelti per i tendaggi: sì a tinte neutre, no a colori e fantasie troppo appariscenti che cozzerebbero con lo stile generale. Nel dubbio, il bianco rimane sempre una certezza. Una scelta d’effetto? Accessori, stoviglie e attrezzi da cucina in materiali coordinati.

Prima di tutto, una cucina da vivere

Ciò che rende coeso l’aspetto di una cucina minimale sono l’essenzialità delle forme e l’assenza di abbellimenti o dettagliaggiuntivi, in un continuum dove nulla spicca e tutto si esalta.

Rigore ma al tempo stesso possibilità di sperimentare e personalizzare, giocando con texture, colori e dettagli dell’ambiente circostante: dalla scelta delle piastrelle, degli elementi di illuminazione e degli accessori, tutto mira alla creazione di uno spazio libero da vivere con passione, un ambiente dal carattere deciso ma allo stesso tempo estremamente elegante e raffinato che trasmette ordine e relax e ci permette di diventare protagonisti assoluti del nostro quotidiano.

Una tendenza che si fa immediatamente riconoscere grazie a cifre stilistiche come estetica, polivalenza funzionale e dinamicità, dove i punti cardine sono la semplicità delle forme, la qualità dei materiali e la multifunzionalità degli spazi.

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